venerdì, 17 Maggio 2024

Sim e abbonamenti illeciti: multato gestore di telefonia

Abbonamenti fasulli, schede Sim attivate senza consenso e addebiti in fattura per cellulari mai acquistati: il Garante per la Privacy ha sanzionato un gestore di negozi di telefonia per 150mila euro.

Tutto ha avuto inizio nel marzo 2022, quando la compagnia che gestisce i negozi è stata querelata da una signora residente in Trentino Alto-Adige che aveva notato l’attivazione – con conseguente addebito sulla carta di credito – di un contratto telefonico intestato al marito, deceduto un paio di anni prima.

Da quel momento, complici 12 ulteriori denunce, la Guardia di Finanza ha avviato un’indagine da cui è emerso che i gestori e alcuni dipendenti dei due negozi, situati a Trento e a Pergine Valsugana, preparavano contratti telefonici fasulli o addebitavano costi di telefoni mai acquistati e, chiaramente, nemmeno mai consegnati, pescando i contatti di persone già clienti della società madre, ossia Vodafone Italia.

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Su un comunicato del Garante, si legge che l’azienda “non avrebbe soltanto omesso di dare attuazione alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali per attivare schede SIM, servizi telefonici e vendite rateizzate di dispositivi mobili, ma avrebbe progettato le proprie attività proprio con l’intento di utilizzare la base di dati personali a sua disposizione per acquisire contratti di telefonia non richiesti ovvero ampliare indebitamente l’offerta contrattuale a suo tempo sottoscritta dai propri clienti.

Grazie a questo giro di truffe, i gestori dei negozi sono riusciti ad ottenere 79.499 euro derivanti dalle attivazioni di abbonamenti mai richiesti e 4.730 euro dall’addebito in fattura dei dispositivi mobili mai consegnati.

Così facendo i truffatori “hanno aggirato sistematicamente i principi di liceità, correttezza e trasparenza previsti dal Regolamento europeo“, cita il comunicato.

Per questo motivo, il Garante per la Protezione della Privacy ha comminato una sanzione di 150.000 euro e il divieto assoluto di trattare nuovamente i dati dei propri clienti.

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